Photographer – Reporter

Aggressione e Sangue.


Notte di Halloween movimentata a Venezia: due ragazzi dal forte accento siciliano sono stati denunciati per lesioni e ubriachezza molesta dopo aver preso a calci e pugni un anziano e successivamente hanno ferito un ragazzo colpendolo al volto con una bottiglia di vetro verso la mezzanotte di sabato all’altezza del Ponte delle Guglie. Un terzo aggressore è invece riuscito a scappare dalla folla di passanti che è intervenuta per difendere il signore. La dinamica. La causa scatenante della rissa, avvenuta all’altezza del Ponte delle Guglie a Cannaregio è stata una ragazza. Il gruppetto dei tre siciliani, visibilmente alticci ha molestato una giovane che stava attraversando il ponte. La ragazza, alquanto irritata per le frasi dei ragazzi, ha messo una mano in faccia ad uno dei siciliani, che ha inizialmente reagito. Subito dopo uno dei giovani si è messo in mezzo tra la ragazza e l’amico per dividerli. In quel momento è intervenuto un veneziano di circa 50 anni in difesa della ragazza, cercando di difenderla dai tre ubriachi. Le botte. I ragazzi hanno quindi pensato bene di riempire di calci e pugni il signore, colpendolo dietro la schiena e ferendolo visibilmente al volto. I passanti. Un gruppo di passanti è intervenuto per difendere il malcapitato e sono riusciti a fermare gli aggressori, dandogliele di santa ragione. In quel momento due dei tre ubriachi sono riusciti a scappare, mentre un terzo veniva fermato e portato ai piedi del Ponte delle Guglie. Il ragazzo, con un forte accento siciliano delirava frasi tipo: “Mio padre è un avvocato non mi succede nulla, non sapete cosa state facendo”. In quel momento uno degli aggressori scappati, di circa 20-25 anni è tornato con una bottiglietta di vetro per prendere il suo complice e scappare via con lui. La fuga. Quando hanno provato a correre via, in direzione Strada Nuova, sono però stati immediatamente fermati da alcuni giovani che stavano controllando che l’ubriaco non scappasse. Il ragazzo con la bottiglia ha quindi usato quest’ultima per cercare di scappare, scagliandola addosso ad uno dei giovani, ferendolo al volto che perdeva copiosamente sangue poco sotto all’altezza dell’occhio sinistro. Il giovane è poi stato portato via in ambulanza accompagnato dalla ragazza, mentre l’anziano colpito è rimasto in attesa della volante. La Polizia. La volante è intervenuta dopo circa 35 minuti, poiché la serata a Venezia ha richiesto più volte l’intervento degli agenti e visti i tagli al personale e ai mezzi denunciati più volte dai sindacati di polizia hanno fatto il prima possibile. I due ragazzi alla vista delle forze dell’ordine che gli hanno poi portati via in Questura a Santa Chiara non si sono però calmati e in preda ai deliri dell’alcool hanno iniziato a chiedere i distintivi degli agenti e lanciando minacce di morte a tutti i passanti che si erano fermati a vedere. La giovane molestata, casus belli della serata brava dei giovani nel frattempo è sparita e non è stata interrogata dalla polizia.

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